La lingua- l'uso dell'italiano
Sostituite all’infinito la forma verbale piú indicata per esprimere una azione futura
Non so che cosa(lui fare) ................ domani. Ho paura che (egli morire)
................ giá, quando (arrivare) al Pronto Soccorso. Spero che il libro
(essere letto) ................ da tutti con interesse. Coloro che (perdere)
................ il turno (essere) ................ gli ultimi.
Quando (io finire) ................ di leggere (potere) ................ uscire
insieme. Noi (andare) in vacanza , quando la scuola (finire) ................
. (io- prestarti)................ il libro ,quando (finire)................
di leggerlo. (Risponderti) ................ appena io (ricevere) ................
la tua lettera. Per domani (voi- scrivere) ................ .frasi sull’uso
del futuro. Quando tu (guarire) ................ non (ricordarsi) ................
piú dui tutte queste sofferenze. Ah, questa tu (pagarmela) ................
cara! Se (andargli) liscia anche questa volta, (non fermarlo) ................
piú nessuno. Che ore (potere) ................ essere? (Essere) ................
le undici. (Essere) ................ le undici quando mi hanno telefonato.(Essere)
................ anche vero quel che dice, ma a me sembra tutto tanto improbabile.
Come il precedente
Domani (arrivare) ................ la mia fidanzata dalla Francia e (dovere) ................ andare a prenderla. Spero che Perugia (piacerle) ................ Sappiamo che (egli- presentarsi) ................ come candidato alle prossime elezioni. Non sapevano che (egli presenarsi) ................ alle elezioni. Fra un anno quando (finire) ................ gli studi, (io- ritornare) ................ a casa. Che (tu- fare) ................ domani. Domani (andare) ................ a Gubbio: (esserci) ................ la Festa dei Ceri. Tu perché non vieni?- Lo vorrei tanto e (cercare) ................ di disimpegnarmi e di venire con voi. Mi si é perduto il gattino: spero che (ritornare) ................ presto. La luce é andata via per un’ ora e speriamo che (ritornare) ................ prima di notte. Paola mi ha detto che non (mancare) ................ sicuramente alla tua festa. Anche ieri sera aveva promesso che (venire) ................ e poi non s’é vista. (Io- andare) prima all’Agenzi, (farmi- dare) ................ le informazioni e poi (comprare) ................ i biglietti. (Io- passare) ................ prima in banca e poi (raggiungerti)................ in ufficio. Domani (noi- uscire) ................ insieme. Sono proprio sicuro che tu (riuscire) ................ a cavartela: (tu- vedere) ................ .Quella di domani é la partita decisiva : se la squadra (perderla) ................ (perdere) ................ il campionato. Dottore, mi dica (non perdere) mica l’occhio? Non si preoccupi: fra due giorni Lei (cominciare) ................ a vederci.
Completate il dialogo con la forma conveniente dei seguenti verbi:
andarci- esserci- fare- preferire- venire
Completate le frasi usando la forma conveniente del tempo futuro
Mi dispiace, ma stasera (noi non potere) ................ uscire insieme.
Mauro é sicuro che domani Angela (volere) ................ andare al mare. Signorina,quando
(vedere) ................ il signor Neri? La prossima settimana (io sapere)................
quando (arrivare)................ Carla. Quando (rimanere)................ in
Italia,signora? Anche Marco (venire)................ con noi al concerto, strasera?
Oggi pago io, un’altra volta (pagare) ................ voi. Prima di partire
(io-andare) ................ a salutare gli amici. Se tu (bere) ................
un caffé,(stare)................ subito meglio. (io non dimenticare)................
mai quello che hai fatto per me.
Leggere e tradurre il testo seguente:
La fragilitá dei giovani
“Svogliati, insicuri, distratti, cosí appaiono a volte i ragazzi di oggi. La confusione dei ruoli educativi in famiglia é tra le cause principali del formarsi di carattere deboli.
C’é un argomento su cui piú volte mia moglie
ed io discutiamo e in cui ci troviamo in disaccordo.
Rosa sostiene che i giovani di oggi, quelli che vediamo alle
lezioni universitarie e agli esami sono molto diversi da quelli del passato.
A lezione sono distratti, svogliati. All’ inizio dell’anno arrivano in massa,
riempiono le aule ascoltano, prendono appuntamenti . ma giá dopo un mese metá
di loro scompare. Gli altri si fermano sul fondo, dove siedono spostamente,
masticando del chewing- gum, e chiacchierando fra di loro. Al terzo mese non
si fanno piú vedere. Ritornano alla fine delle lezioni, ma non hanno ancora
comprati i libri di testo. Sono costretti di rimandare l’ esame. Quando finalmente
lo sostengono, arrivano spaventati ed ignoranti. In altre parole non sanno organizzare
il proprio tempo. Alle elementari ed alla scuola media erano obbligati a frequentare,
a preparare i compiti. Adesso sono liberi, non hanno una guida interiore e si
trovano allo sbando.
I giovani della nuova generazione sono cresciuti nel benessere,
non hanno dovuto guadagnarsi duramente la vita. Da piccoli hanno passato molto
tempo davanti a televisore divertendosi. Sono andati in vacanza d’estate sciare
d1inverno. Hanno viaggiato. Ebbene, tutto questo ha favorito il loro sviluppo
mentale.
Per Rosa i giovani di oggi sono piú fragili, meno determinati
di quelli di un tempo. Io, purcondividendo molte delle sue osservazioni, sono
meno pessimista. In mezzo ai giovani sonnolenti, di cui parlavano all’inizio,
ve ne sono alcuni estremamente preparati, creativi, instancabili. Saranno loro
che, lasciando indietro tutti gli altri, si affermeranno nelle professioni,
nella scienza, nelle impresse, nell’arte.”
(Da Gioia, 29 giugno 1992.)
Compito:
L’altro uso del futuro semplice ed anteriore (sommario)
|
(Katerin Katerinov- Boriosi Katerinov: La lingua italiana per stranieri 1 p: 98)
La letteratura del Cinquecento-prefazione
| 1501-1600 | Fraccia e Spagna: forti monarchie nazionali, Italia continua ad essere
divisa in piccoli Stati le corti dei principi: i centri della cultura la fioritura del Rinascimento |
| 1469-1527 | Niccolo Machiavelli |
| 1474-1533 | Ludovico Ariosto |
| 1475-1564 | Michelangelo Buonarotti |
| 1517 | Ariosto rifiuta di venire in Ungheria |
| 1544-1595 | Torquato Tasso |
(Móritz-Szabó: Arrivederci olasz nyelvkönyv I/ B p: 206.)
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